La costruzione del nuovo impianto COGEN di proprietà di HERA S.p.a. è stata caratterizzata dall’esigenza di realizzare ex-novo tutto il “fabbricato macchine” destinato all’alloggiamento dei sistemi di cogenerazione e delle caldaie di integrazione e soccorso.
Costruito con struttura in acciaio e pareti di tamponamento in pannelli fonoisolanti, esternamente rivestiti in ceramica o lamiera stirata, il recupero del fabbricato servizi, destinato alla sala controllo ed ai servizi di impianto, è stato realizzato adeguando sismicamente la struttura in c.a. esistente, attraverso la tamponata con pannelli isolanti, esternamente ricoperti da rivestimenti in ceramica o lamiera stirata e da un’area esterna.
Il progetto, oltre che ad una ristrutturazione strutturale e funzionale della centrale, prevedeva anche una revisione estetica dell’intero fabbricato. Così, il rivestimento della facciata ventilata dell’edificio è stato utilizzato in modo funzionale e creativo come schermatura delle torri di esalazione. Le lastre di diversi colori poste in verticale sulla struttura metallica ellittica di sostegno disegnano un inconsueto quanto sorprendente brise-soleil che suggerisce la grande versatilità del materiale impiegato.
Per le cromie della nuova centrale ci siamo ispirati ai colori della città di Bologna: il rosso mattone, il giallo ocra, il giallo tufo, il marrone testa di moro e il marrone ruggine.
L’impianto è caratterizzato per gli altissimi standard e l’efficienza, infatti, consente di riscaldare l’equivalente di 8.000 unità abitative, arrivando a poter produrre 35.000 MWH di energia all’anno, quasi il doppio rispetto al passato. Ancora, Mediante il recupero del calore contenuto nei fumi di scarico, le due turbine a gas possono produrre 7,44 MWT ciascuna, ulteriori quattro caldaie tradizionali garantiscono la possibilità di produrre altri 11 MWT come integrazione e riserva. Con la nuova centrale le emissioni sono state drasticamente ridotte: 21 t di ossidi di azoto e 2500 t di CO2 in meno ogni anno.